Una sosta in cascina, un incontro da portare nel cuore

Da maggio a settembre Cascina Mariet ospita per una notte pellegrini che percorrono l'Alta via delle Grazie e che provengono da varie parti - d'Italia e non solo-.
Dietro ogni volto c'è una storia, una ricerca, una ricchezza che si offre, una domanda che si pone. È un bene che si riversa nella nostra casa e che ci offre la multiforme presenza del Signore.
Tra i pellegrini di quest’estate ricordiamo con affetto Rosa e Valeria, due amiche che hanno portato in cascina passione, entusiasmo e voglia di vivere. Condividiamo con gioia le loro parole.

Siamo Rosa e Valeria, due amiche con molte passioni in comune, tra cui quella dei cammini e della musica. Ci siamo conosciute nel 2024 a Pisa grazie alla banda in cui entrambe suonavamo.
Tra una prova e l'altra, nei momenti di convivialità abbiamo scoperto di essere entrambe appassionate di escursioni. Abbiamo così deciso di organizzare un breve cammino, pochi giorni insieme che ci hanno permesso di conoscerci sempre meglio. Camminando abbiamo infatti avuto modo di scoprire una grande affinità che ci ha permesso di passare in breve tempo da sconosciute a compagne di avventure.
Ora non abitiamo più nella stessa città e non riusciamo a vederci spesso, ma quando possiamo ci ritagliamo del tempo libero per organizzare insieme un nuovo cammino. In questo modo è come se stessimo fermando il tempo, costruendoci un piccolo spazio tutto nostro in cui possiamo confrontarci e condividere con leggerezza e serenità tutte le emozioni difficili da gestire nella frenesia della vita quotidiana.
Quest'estate abbiamo deciso di percorrere l'Alta via delle Grazie, soggiornando principalmente in donativi, come suggerisce lo spirito del cammino. Alla fine della decima tappa ci siamo fermate a Cascina Mariet: un'esperienza che ci portiamo ancora nel cuore per i bei momenti che ci ha regalato.

Fin da subito ci siamo sentite accolte, sia durante il vespro - per noi un'esperienza nuova - sia durante la cena condivisa. Abbiamo avuto modo di vivere un momento conviviale con Suor Michela, Suor Erminia, Simona e Loris, che ci hanno permesso di trasformare una semplice cena in un'occasione di scambio di opinioni e conoscenza.
A Cascina Mariet abbiamo respirato un clima intimo e familiare, in cui ci siamo sentite a nostro agio grazie alla splendida ospitalità, accompagnata da piccoli particolari che descrivono una vita semplice, quasi appartenesse ancora al passato.
Uno dei momenti che continuiamo a ricordare con il sorriso è sicuramente la serata passata in allegria a giocare a carte con Simona e Suor Michela, mentre un bellissimo bollitore in ceramica sul fuoco scaldava l'acqua per lavare i piatti.
Nel ripartire per la tappa successiva ci hanno accompagnate i sorrisi di persone che con calore ci hanno salutato, nella speranza di potersi rivedere in futuro. Fino alla fine del cammino e fino ad oggi abbiamo portato con noi l’allegria, la compagnia e la semplicità insieme alle previsioni del tempo entomologiche di Suor Erminia.
Rosa e Valeria




